Emugle scambio file

Ultime dal forum p2p

trasferimento file temp su nuovo e.mule 0.50
Questo è il mio problema: ho un pc nuovo su cui è installato win 7 ed e.mule 0.50. Ho poi un ha...
aperture porte D-link 2640B
Il mio computer è un netbook con Windows 7. Desideravo aprire le porte ad eMule ed ho seguito i ...
Lista server emule Settembre 2011
Lista server emule Settembre 2011 Come sempre, con il passare dei mesi, Emule si aggiorna e con l...
test porte emule fallito
Salve a tutti, ho appena istallato emule v0.50a su windows vista. Ho un router wirless con connes...

Guida emule una guida passo passo all'installazione e configurazione di emule

Server emule come aggiornarli con una lista di server sicuri eliminando i server spia - lista dei migliori server emule

Tutto sul p2p notizie, recensioni e guide sul mondo del p2p da p2p Blog ATuttoNet

Emule limite guida al limite delle connessioni emule id basso

Emule upload dinamico salto delle code ed una velocita’ di download superiore alla media

Adunanza emule utenti fastweb guida all'installazione e configurazione di emule per utenti fastweb - lista server utenti fastweb

Download p2p scarica gratis i migliori programmi di p2p

Aprire le porte del router guida all'apertura delle porte per non avere id basso con emule e per massimizzare il p2p

Porte emule Simple Port Forwarding un programma che apre con semplicità ed automaticamente le porte di oltre 500 router

Recuperare file corrotti emule come recuperare i file difettosi di emule che sono stati corrotti in seguito a malfunzionamenti e chiusure errate del programma

Lista server emule supporto per l'aggiornamento delle liste dei server su emule

Forum p2p community di supporto al p2p

emuleemugle

Google

Per approfondimenti consigliamo le guide al p2p tra cui la guida emule di tutto gratis A Tutto Net o il forum di supporto sul p2p

ATuttoNet Blogs

Emugle : p2p peer to peer guida all'utilizzo

La sigla P2P significa letteralmente peer to peer, dove peer indica il numero di nodi equivalenti e interscambiabili tra reti differenti prive di client o server fissi.
I File Sharing, ovvero la rete per la condivisione di file, sono l'esempio piu' palese dell'applicazione del P2P, la cui configurazione permette ad ogni nodo equivalente di avviare o completare una transazione.
Il Peer- to- peer, contrappone al classico dominio centralizzato il cosiddetto Gruppo di Lavoro, per mezzo del quale tutti gli elaboratori di due o piu' computer con una sola rete occupano la stessa posizione gerarchica.
Il modello P2P puo' essere applicato a qualunque tipo di tecnologia on-line, anche se, in realta', esso viene adoperato generalmente con le reti di file sharing quali Napster, FastTrack e Gnutella. Quest'ultima, in effetti, utilizza il modello P2P per qualsiasi tipo di transazione, a differenza, invece, di OpenNap o IRC o ancora di Napster che adottano ancora il classico modello client server per la ricerca e il P2P per tutto il resto.
Lo scopo principale del p2p per il futuro e' quello di essere applicato per la diffusione di un ampio numero di dati generati in tempo reale, come potrebbe essere per i film, appunto. Tutto questo puo' essere attuato adoperando la banda di trasmissione che gli utenti hanno a disposizione e che puo' essere impiegata, allo stesso tempo, per la trasmissione di dati da utente a utente.E' ovvio che, affinche' tutto questo sia possibile, gli utenti devono possedere sia un'elevata banda in ricezione che in trasmissione; questa e' la motivazione maggiore per cui in Italia tale modello rischia di essere fortemente limitato a causa dell'ampia diffusione di linee asimmetriche come l'ADSL,che possiede una buona banda di ricezione, ma una piuttosto scarsa per la trasmissione. La possibilita' di diffondere in tempo reale contenuti video ha riscontrato grande approvazione gia' durante gli ultimi mondiali di calcio, il che spinge grandi societa' a sperimentare il P2P per fornire contenuti a pagamento. Questo anche perche' la tecnologia peer- to- peer non richiede server di dimensioni particolarmente grandi per gestire molti utenti, dal momento che, se la rete e' bilanciata bene, puo' autosostenersi e pertanto essere indipendente dal numero di utenti.
All'inizio abbiamo detto che la caratteristica principale del modello P2P e' la condivisione di file. I file maggiormente condivisi sono gli mp3 e i DVX, per cui il P2P e' visto come una minaccia da parte dei media e delle case discografiche che, attraverso la RIAA e la MPAA, ovvero attraverso le organizzazioni che riuniscono le aziende discografiche, cercano di ostacolarne lo sviluppo. A tale proposito non va, infatti, dimenticata la nota Legge Urbani del 2004 che vieta severamente l'utilizzo, anche personale, di file protetti.
Dal punto di vista della scienza computeristica, il modello P2P dovrebbe escludere completamente dalle proprie applicazioni, il concetto di server e di client, cosa che, in realta' accade molto raramente come e' stato fatto per USENET e FidoNet che erano fortemente decentralizzate.
A partire dal 1990 la Sun Microsystem comincio' ad applicare oggetti in linguaggio JAVA al P2P, facendo in modo che si potesse arrivare oggi al progetto JXTA.
Tra gli obiettivi futuri dell'applicazione del P2P c'e', inoltre, quella di creare reti telematiche che soppiantino quelle tradizionali; si pensi, infatti, alla rete Netsukuku che proprio questo fine.

Il p2p e' uno strumento molto potente e proprio per evitare che in futuro ci venga tolto bisogna sensibilizzare all' educazione alla legalita' Bisogna capire che le reti p2p servono solo per condividere file di cui deteniamo i diritti d'autore.



Privacy Sponsorizzati blog di qualita